I nostri Mentori

CesareCesare, il responsabile del CoderDojo è nato nell’anno della guerra del Vietnam ma anche del linguaggio Basic usato nel suo primo Apple II nel ’78. Deluso per aver programmato all’Università ancora con le schede perforate e convinto di poter contribuire a digitalizzare il pianeta, ha intrapreso la ormai trentennale carriera di imprenditore informatico. Con i bambini adora giocare e andare in barca a vela, oltre ad illudersi ancora che apprezzino più le fiabe dei Grimm che il loro tablet.
cesare(at)coderdojoancona.it – cell. 335 62 51 350

LuciaLucia, 31 anni, una vita normale e due cani fantastici: Bruno e Primo. Finito il liceo psico-pedagogico ha intrapreso la facoltà di psicologia per poi rendersi conto, dopo la triennale che con lei non c’era niente da fare e che aveva un’altra missione da compiere, stimolare la voglia di apprendere nei bambini. Così si è iscritta a scienze della formazione primaria. Ora finalmente insegna e tenta di trasmettere l’amore agli alunni. Questo progetto è un connubio fantastico tra gioco e apprendimento. Non avrebbe potuto esimersi! Avanti tutta !

 

RiccardoRiccardo, vive nel mondo delle telecomunicazioni mobili, ha tre figli, a cui vorrebbe trasmettere un uso “diverso” dei tablet. Ha la didattica come sogno nel cassetto! La matematica è la sua passione da sempre, ma riesce con un certo successo anche in progetti più materiali. Cerca di percorrere sempre nuove strade e si rammarica di quelle che deve tralasciare. Così anche nella programmazione, dove è passato dai linguaggi edu come Pascal o Basic ai database relazionali. Dai suoi studi da ingegnere è rimasta una grande passione per la programmazione logica , al tempo in Prolog. La vorrebbe rinverdire, come la sua vecchia Honda. Possiede un PC Microsoft , uno Linux ed un Odroid Android, tutti catorci ma funzionanti . Oggi poter unire tecnologia, informatica , formazione ed educazione, gli sembra un sogno: CoderDojo!

Laura

Laura, nata nell’anno del primo LP dei Beatles da cui non è stata mai influenzata, decide che da grande farà l’insegnante di scuola primaria, ma…..approda con circospezione nella scuola dopo che ha passato anni in un’azienda italo/francese che commercializza rame in tutta Europa come responsabile nel marketing relazionale. Finalmente trova la sua identità con uomini e donne “in fieri” nel 2007 e da lì inizia il suo vero cammino professionale. Ironica, spiritosa, curiosa, coraggiosa, autorevole ma divertente priva di certezza e carica di dubbi, prova a mettersi in gioco ogni giorno della sua vita consapevole che attraverso il gioco l’apprendimento è più efficace; per questo motivo, mette a disposizione la sua curiosità e il suo coraggio attraverso Coder Dojo per insegnare ma anche e soprattutto per imparare insieme.

PaoloPaolo, come ogni ariete che si rispetti, è stata la sua testardaggine e passione a portarlo avanti nel mondo delle nuove tecnologie. Nel ’98 grazie ad una borsa di studio, si trasferisce negli USA dove “scopre” le potenzialità del web. Torna in Italia e scrive la sua tesi di laurea sulla comunicazione attraverso internet. Da autodidatta studia i maggiori software nel campo del web, della grafica, del video editing, dell’animazione 2D… Dopo un master sulla gestione dei sistemi multimediali, il destino lo porta nell’editoria scolastica. Sensibile alle tematiche relative all’educazione, trova nel coderdojo un ottimo strumento per stimolare il bambino in maniera divertente, aprendolo al lavoro di gruppo e alla solidarietà.

MarinaMarina, mamma da 24 anni e insegnante montessoriana da 30. Dopo un avvio in studi turistici, interrotti per cause di forza maggiore, ho conseguito un diploma di programmatore elettronico in linguaggio Cobol, mai utilizzato per il precoce inserimento nel mondo della scuola. Mentre studiava il metodo Montessori, ha lavorato al nido comunale e superato vari concorsi. Sostiene il tempo pieno e l’insegnamento dell’ informatica anche ai piccolissimi, perché i nuovi strumenti siano usati con consapevolezza e conoscenza delle varie potenzialità che offrono. Insieme ai suoi tre figli dedica molto tempo a “navigare ed esplorare”, oltre che leggere, solo in compagnia del suo gattone.

GianlucaGianluca, classe 69 si è laureato in Ingegneria Elettronica e ha trasformato la sua passione per l’informatica in professione. Quando non passa le sue giornate immerso nelle schermate nere delle console linux per difendere i server dagli attacchi degli hacker, è impegnato come libero professionista a sviluppare software con qualsiasi linguaggio o piattaforma per i sui clienti che lo sopportano da più di dieci anni. L’unica cosa che può distrarlo dal blu profondo delle “macchine” è la montagna verso cui scappa con la famiglia tutte le volte che ne ha l’occasione. CoderDojo è per lui un’occasione per contribuire all’educazione dei più piccoli mettendo a frutto un po’ dell’esperienza acquisita passando tante ore davanti al monitor e tastiera.

Laura

Laura, insegnante di sostegno, ama il suo lavoro, lo sport in tutte le sue espressioni, il teatro e stare in mezzo alla natura. Finita la scuola, a Luglio scappa in viaggio verso paesi lontani.
Che ci fa in un coderdojo? Se non è a fare lunghe passeggiate con la sua cagnolina Cloe, se non ho nessuna partita da giocare o da vedere e se non è a teatro sul palco o in platea…allora è davanti al PC! Questa esperienza del CoderDojo gli sembra un’interessante e ottima opportunità di crescita per lei e per i bambini che parteciperanno. Be Cool!!

 

federicoFederico, ha appena compiuto un anno quando l’uomo fa i suoi primi passi sulla Luna. Abbandona presto gli studi universitari per aprire un’azienda di computer-grafica e multimedia. Arriva Internet, resta ammaliato dal canto del modem a 9600 baud e in pochi anni diventa sistemista linux ed esperto in networking e sicurezza informatica. Il 2008 è l’anno di iPhone 3G e inizia a programmare in Objective-C e a pubblicare le sue prime app su AppStore. Preferisce sviluppare in Ruby, ma alla fine, per lavoro, si ritrova spesso a scrivere codice Javascript.

chiaraChiara, dopo la laurea in scienze della comunicazione e una qualifica di grafico web, convinta a di poter migliorare la società in cui vive, sbarca nella pubblica amministrazione, fatta di razionalità e procedure standard a volte soffocanti con cui convive solo applicando i principi del suo pensiero laterale. Ama lo sport all’aria aperta, ridere (soprattutto di sé) e stare in compagnia, usa il computer per lavoro e per piacere. Dopo aver conosciuto il CoderDojo tramite suo figlio, ha voluto mettersi in gioco per collaborare a questa una nuova avventura, ricca di stimoli e condivisione.

luca Luca, la sua carriera da “apprendista coder” risale ai tempi delle scuole medie, quando si divertiva a creare piccoli disegni e animazioni usando solo i caratteri di testo. Oggi, trent’anni dopo, gli piacerebbe che le sue figlie si possano divertire allo stesso modo, utilizzando la tecnologia in modo attivo e creativo, anche perché le possibilità sono molto superiori. L’informatica e il web sono anche il suo lavoro. Si occupa infatti di progetti digitali e di siti web, che segue dal punto di vista del coordinamento, della strategia e del content management. Se non lo trovi al pc, è probabile che sia fuori a farsi una bella corsa all’aria aperta.

Maria Laura, ingegnere per errore, aspirante Minion di professione. Una volta scoperto che i Mentori del CoderDojo spiegavano ai bambini come aiutare Scratch a prendere la ghianda, ha subito capito che doveva assolutamente unirsi al gruppo. Tanto più che in casa stanno crescendo due cuccioli che, con entrambi i genitori impegnati a “ciaccar tasti”, hanno il destino segnato dalla nascita….

 

Marco, ingegnere per scelta (altrui), “ciacca tasti” per passione, per professione, per hobby, per necessità irrefrenabile, inderogabile, inevitabile e improcrastinabile. Gli unici che riescono a distrarlo dalla sua tastiera sono i black-out e i suoi piccoli teppisti che vivono in casa. E’ arrivato al CoderDojo grazie all’abbonamento a Topolino di sua moglie e l’ha subito trovato geniale: insegnare ai bambini il suo lavoro per rifilarglielo un domani!

 

donnaRomina, tri-mamma e prof. 2.0 di lettere alle scuole medie, conserva ancora il suo Commodore 64, il suo primo notebook con Windows 3.11 ed il suo Ipad 1, zeppo di app usate dai figli. Da sempre curiosa internauta, si è cimentata in passato nel webwriting e blogging, e ora perde tempo dietro a social network vari, che utilizza anche come fonte di autoaggiornamento. Ma soprattutto usa le nuove tecnologie applicate alla didattica sperimentando continuamente, in complicità con i suoi studenti e colleghi. Dopo i suoi primi 40 anni ha incontrato il Coderdojo, e le sue figlie paiono ninja promettenti. Non potendo camuffarsi da bambina per parteciparvi, ha accettato di diventare mentor negli stessi giorni in cui a scuola è stata nominata animatore digitale: ha deciso di considerarlo di buon auspicio. :-)

AhmadAhmad, studente lavoratore Giordano di ingegneria informatica, nutre una forte passione per i computer sin da quando era bambino. Nel poco tempo libero adora risolvere il cubo di Rubik, ma ritrova veramente se stesso solo quando studia materie scientifiche. Con la sua partecipazione al Coder Dojo, spera di poter aiutare i bambini ad imparare tutto quello che serve sapere sul mondo della programmazione in maniera divertente e costruttiva.

 

concita

Concita, nata nell’anno 2515 del calendario buddista e del segno del maiale nell’oroscopo cinese. Passione per cruciverba (rigorosamente con schema in bianco!!!), disegno, teatro e viaggi si è laureata in ingegneria elettronica, indirizzo telecomunicazioni , attualmente contagiata dalla dilagante flessibilità… insegna informatica elettronica o matematica presso istituti superiori. Ha seguito “Programma il Futuro” con ragazzi delle scuole medie e del superiore e poi il progetto “Nonni su Internet” con gli over 65. E’ mamma di due meravigliosi bimbi aventi i nomi uno l’anagramma dell’altro e a cui sono off limits stranezze quali -Nintendo DS o Play Station- ma felici seguaci del sano CoderDojo!
donna

Lucia, bi-mamma, nata negli anni 70 quando la sua Scuola si chiamava ancora Magistrale. Poi la laurea mentre gia’ lavorava con bambini con disabilita’. Ora maestra della Scuola primaria. Tardiva digitale, ama insegnare e la sfida  del coding l’ha incuriosita ed affascinata . Nel poco tempo libero pratica sport, viaggia con la famiglia, legge e studia per far studiare…….